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Roma. Papa Francesco benedice il progetto Crowd4Africa

La mattina dell'11 maggio, durante l'udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro, un gruppo di alunni e professori dell'Istituto Massimo di Roma ha incontrato Papa Francesco per presentargli il progetto Crowd4Africa e far benedire la prima delle stampanti 3D che, utilizzando tappi di plastica riciclata, realizza protesi e sussidi medici per persone che hanno subito mutilazioni. Il progetto prevede la donazione di queste prime stampanti a due centri medici in zone estremamente povere dell'Africa.

Il Papa, oltre a dimostrare notevole interesse, ha apprezzato sinceramente il progetto, ha benedetto una delle stampanti e ha ricevuto in dono una delle prime protesi di una mano artificiale realizzate con questa tecnologia. Prima di invitare tutti i presenti del progetto “Crowd4Africa” ad una foto di gruppo, salutando il Rettore, ha incoraggiato con forza i ragazzi esclamando “Coraggio, avanti, mi piacciono dei giovani così. Non abbiate paura, guardate lontano!”.

“Ringrazio Dio – ha dichiarato P. Giovanni La Manna, Rettore dell’Istituto Massimo – per questo incontro dei ragazzi e degli organizzatori del gruppo Crowd4Africa con il Papa, il quale ha invitato i ragazzi a guardare lontano, a vivere aperti, ad avere coraggio. L’incontro con il Papa ha rafforzato la nostra speranza nel testimoniare che tutti possiamo fare qualcosa per trasformare le nostre vite e con esse il mondo. Questo progetto testimonia che nella nostra scuola crescere come uomini e donne per gli altri non sono solo parole. Il progetto Crowd4Africa, aveva come obiettivo raccogliere 22.900€ per mandare due stampanti 3D in due ospedali africani consentendogli di costruire protesi con il riciclo dei tappi di plastica. Il progetto ha raggiunto 64.000€, dimostrando che quando c’è un progetto valido, i ragazzi si coinvolgono con generosità e, soprattutto quando c’è trasparenza nella raccolta di fondi anche le persone sanno essere generose. A luglio, dal Massimo, partiranno le due stampanti per l’ospedale in Uganda e Congo, i bambini bisognosi di una protesi, ne trarranno beneficio”.

La notizia dell’incontro di Papa Francesco con i protagonisti di questo progetto ha avuto una vastissima eco sui mass-media, anche internazionali. Innanzitutto l’Osservatore Romano, nell’edizione di giovedì 12 maggio, ha riportato in un articolo la notizia che “anche un tappo può dare una mano o, meglio, crearla: lo hanno dimostrato a Francesco quindici alunni dell’Istituto Massimo nel presentargli l’innovativo progetto Crowd4Africa.

Persino l’emittente televisiva statunitense Fox News ha riportato la notizia con un bel servizio dal titolo “Techno Pope Blessed 3D Printers”, così come ha fatto anche l’Huffington Post.

Il 28 aprile scorso il progetto era anche stato presentato agli Stati Generali della Ricerca Sanitaria ottenendo il plauso e l’interesse del Ministro Beatrice Lorenzin.

Maggiori informazioni su:

http://www.crowd4africa.org/

https://www.facebook.com/Crowd4africa/

papa Crod4africa2

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