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Stonyhurst. Anche in Inghilterra è tempo di esami

Anche a Stonyhurst l'anno scolastico si sta concludendo con.... gli esami! Ecco l'ultimo dei racconti (per questo anno scolastico) dai ragazzi della rete Gesuiti Educazione d'Italia che hanno trascorso il quarto anno nel prestigioso College dei Gesuiti in Inghilterra.

Dopo le testimonianze di Filiberto, ChiaraLuca e Alice, che  hanno condiviso con noi attraverso i loro racconti un pezzo, un aspetto o una emozione della loro intensa esperienza, oggi Goffredo, dell’Istituto Sociale di Torino, ci racconta gli ultimi mesi di scuola, la primavera e il tanto temuto periodo di esami! Grazie ragazzi per le vostre belle testimonianze!

La bella stagione si affaccia timida alle porte del College, una brezza primaverile, una rondine, il sole.

Stonyhurst, al nostro ritorno dalle vacanze di Pasqua, si fa ritrovare completamente diverso da come l’avevamo lasciato. La campagna verde, umida per le piogge, non è più ricoperta dal manto bianco di brina, ma è asciugata dalla brezza e dal sole, risaltando alla vista nel verde smeraldo veramente verde dei prati.

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In cielo le nuvole viaggiano così veloci da dare un senso di vertigine a chi si sofferma a guardarle; il panorama è magnifico, così differente dai paesaggi alpini a cui noi piemontesi siamo abituati, e le colline sembrano come colossali animali della preistoria addormentati da lungo tempo. Nessuna montagna all’orizzonte, solo cielo e prati verdi.

Il tempo che precede immediatamente gli esami scorre veloce. L’organizzazione e il buon uso del tempo sono vitali nel corso degli studi dell’I.B.; sembra che l’intera scuola sia pervasa da quel senso di attesa, ansia, speranze, timori e adrenalina che le classi in cui si svolgono gli esami ispirano.

Ma la sera, dopo le nove, nessuno riesce più a pensare ai test e agli esami, si riprende contatto con i compagni, un contatto fatto di gesti, di sguardi d’intesa, di scherzi che si ripetono ancora e ancora ogni sera, per una sola ora di libertà, in cui i Pupils, come qui vengono chiamati gli studenti, possono finalmente liberarsi dei mille pensieri e impegni della giornata.

Il medesimo schema regolato di vita si ripete sera dopo sera, eppure varia, come dei piani regolari che si itersecano imprevedibilmente fra loro. La cadenza regolare: ciò che è più caratteristico della vita qui al College. È impossibile non disporre i  momenti della giornata secondo un ordine costante, secondo un ritmo che si ripete nei giorni, e questa necessità è però anche il punto di forza del College.

Essa permette di non avere distrazioni, di mantenere la concentrazione sui doveri scolastici e sullo studio.

Qui a scuola non è possibile annoiarsi mai; è come se si vivesse in un clima agonistico ma sereno. Ci si sente sempre stimolati, come in una gara di corsa, i ritmi sono intensi e non c’è tempo da perdere.

Stonyhurst sembra interamente costruita al fine di focalizzare l’attenzione dei Pupils sul loro percorso scolastico.

Non è concesso troppo spazio all’espressione istintiva e irriflessa, o comunque che ecceda un certo limite. Il singolo è importante, in quanto membro della comunità non meno che di per sé nella sua singolare personalità. È inoltre molto importante concentrarsi sulla linea di metodo, pensiero e sviluppo del lavoro indicata dagli insegnanti.

Per la mia personalità, tendenzialmente caotica e poco incline alla concentrazione, questo metodo è un vero “toccasana”, per quanto all’inizio non sia stato facile abituarsi ai ritmi e alle continue prove cui i professori ti sottongono, ma una volta adattatomi a questo stile di vita l’anno è passato in un lampo.

Anche il tremendo e temuto periodo degli esami passa veloce. Tutti hanno il fiato sospeso in attesa dei risultati che determineranno i Predicted Grades, ossia i voti che corrispondono a quanto l’insegnante si aspetta che tu possa ottenere secondo i valori del sistema di valutazione dell’I.B. e che è solo parzialmente e non necessariamente correlato ai voti che l’alunno ha conseguito nelle prove d’esame. I Predicted Grades servono per essere accettati nelle Università qui in Inghilterra; migliori sono i risultati maggiore sarà la possibilità di essere accettato in qualche prestigiosa Facoltà universitaria all’inizio del secondo anno.

Infatti l’impegno scolastico non è finito qui, con questi esami, perché l’anno successivo i Predicted Grades vanno confermati negli esami conclusivi del percorso biennale dell’I.B.

Nel periodo d’esami nei corridoi ognuno ha le proprie speranze e i propri dubbi scritti in fronte: chi rilassato cammina a testa alta, felice di aver finito gli esami, chi invece crucciato tiene gli occhi puntati sul pavimento marmoreo pensando a come avrebbe potuto fare meglio.

Tutti sono però d’accordo sul rilassarsi finalmente dopo un anno di così dura fatica. Così, nelle lunghe e luminose serate di primavera inoltrata e d’inizio estate, diventano finalmente continui gli incontri di tennis, le camminate per le curate tenute del College, le pause pomeridiane interrotte da improvvise partite di calcio che vengono organizzate inaspettatamente in decimi di secondo.

Ogni cosa si svolge nel periodo di attimi qui, e si coglie molta bellezza proprio in questi attimi, immortali nella memoria di ogni studente. Qui tutti imparano a osservare e contemplare la bellezza, in ricerca continua.

Stonyhurst, 24 giugno 2016

Goffredo

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